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Il mio bambino e il mio secondo libro

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Cosa dire, se non che è un periodo d'oro? Il 2 luglio 2014 è nato il mio bambino, Damon (si legge “Dèimon” e deriva dal greco antico: “Colui che protegge”). Oggi compie già tre settimane... incredibile! Sto con lui giorno e notte, e questo mi fa capire tante cose... quanto sia impegnativo crescere una creatura, quanti sacrifici hanno fatto tutti i genitori di questo mondo (o almeno, quelli consapevoli), e quanto sia speciale avere un rapporto così unico, così indissolubile con un altro essere umano che è parte di te. Non credevo avrei provato tante emozioni, che sarei cambiata così tanto per lui... invece questo bambino mi ha stravolta, in senso positivo naturalmente e sono totalmente innamorata di lui. Lui è la priorità assoluta, lui è la mia Luce del Mattino e l'ultimo raggio di luna prima dell'alba! Ma dal momento che rimango anche una scrittrice, non posso che mostrare tutta la mia gioia per l'uscita del miomi secondo libro: “Il ricettario di Ba...

I week-end dal tempo uggioso che io adoro

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Voglio dire, ho pregato tanto (ma tanto!) perché calasse la temperatura. A -8 giorni dal parto, con un pancione grande quanto uno Zeppelin, ho la percezione corporea talmente sballata da farmi desiderare di levarmi direttamente la pelle, tanto è il caldo che sento. Le notti, non ne parliamo: con la bolla di calore che è arrivata dieci giorni fa, mi sono fatta una settimana in bianco. Ma da quattro giorni, qualcuno lassù deve avermi davvero ascoltata, perché il tempo è fresco, ventilato e meravigliosamente uggioso: Perciò, chiunque tu sia: GRAZIE, GRAZIE E ANCORA GRAZIE! Perché non soltanto mi concedi di portare a termine questa gravidanza recuperando le ore di sonno perdute e le energie che mi serviranno durante il travaglio, ma hai fatto sì che questo fine settimana potessi occuparmi di tutta una serie di cose che che amo fare: -Relax con ottime letture, merendine appena sfornate e caffè: -Prosecuzione della mia sciarpina gipsy lavorata a uncinetto con Fi...

Recensione de “Il risveglio della signorina Prim” di Natalia Sanmartin Fenollera e... Self-Portrait molto grafico

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Mondadori, 2014, 255 pp. Ho appena terminato di leggere questo prezioso romanzo e già fremevo per scriverne la recensione. Da diversi mesi non mi capitava tra le mani una trama semplice, in stile ottocentesco, una scrittura femminile così universale e pregna del senso della vita, dell'amore e del tempo. La vicenda è molto semplice: una bibliotecaria si presenta nel piccolo paese di Sant'Ireneo di Arnois per tentare la sorte. Vuole provare a ottenere un posto di lavoro, ma forse, più che il lavoro in sé, ad averla attirata è stata la bizzarria dell'annuncio di lavoro: Cercasi spirito muliebre assolutamente non sottomesso al mondo. In grado di fare la bibliotecaria per un gentiluomo e i suoi libri. Abitudine alla convivenza con cani e bambini. Meglio senza esperienza lavorativa. Astenersi se in possesso di laurea e diplomi post lauream. Ecco, la signorina Prudencia Prim corrisponde esattamente all'opposto di quello che il suo improbabile datore...

Relax

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Oh sì, è arrivato anche il momento di rilassarsi. Di decellerare. Di mollare la maggior parte degli impegni in attesa del più dolce evento del mio 2014. Selfie a -1 mese dal parto Giorni fa ero in ospedale per il day-hospital del pre-ricovero. Si è trattato di effettuare tutti gli ultimi controlli a un mese prima della nascita del bambino. In una manciata di ore era tutto finito e, per fortuna, gli esiti erano positivi. È stato all'uscita dall'ospedale che mi sono detta: adesso fermati. Tra i medici che sorridevano asserendo che “ormai potrebbe partorire in ogni momento”, il mal di denti che va e viene, una nuova estrazione dentaria in agenda e altri piccoli (e parecchio dolorosi) disturbi che mi sono saltati fuori negli ultimi giorni, credo proprio che la via migliore sia quella del divano, lavoro e priorità a parte. E così leggo molto. Saggi di pediatria, naturalmente, ma anche di yoga e il monumentale romanzo auto-biografico “Shantaram” di Gregory Davi...

Yoga, Ayurveda e altre discipline orientali di grande giovamento (anche) per gli occidentali

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Finalmente mi prendo qualche minuto di serenità, questa sera, per esporre il mio grande entusiasmo riguardo agli studi che sto conducendo negli ultimi mesi sulle discipline orientali nel titolo. E' proprio vero che ogni cosa giunge nel momento perfetto: basta prestare attenzione ai segnali. Per quanto concerne lo Yoga, mentre ero in gravidanza percepivo questa irresistibile attrazione per lo Yoga e mi ricordavo di aver acquistato, tanti anni prima, una rivista che mi era molto piaciuta: Yoga Journal ( www.yogajournal.it ). Tuttavia, avvicinarmi a questa attività, proprio mentre aspettavo un bambino, qualche dubbio me lo metteva. Ma ecco che sulla mia strada si presenta una cara amica, Cristiana, che proprio in quel momento apriva il suo centro olistico nella mia città, Gorizia, e mi proponeva un corso ad hoc per il mio stato. Lo stesso fine settimana, andando ad acquistare le mie solite riviste in edicola, ho buttato un occhio al reparto mensili e con mio immenso s...

Le Torte di Pannolini di Tania de Pellegrin

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Fin da quando ero una bambina avevo la predilezione per l'acquisto di articoli artigianali e piccole opere artistiche realizzate da giovani ragazzi e ragazze, che magari trovavo nei mercatini, oppure nelle fiere. I miei occhi e le mie tasche puntavano alle loro creazioni uniche e inimitabili, piuttosto che a oggetti dozzinali, realizzati a centinaia o migliaia da fabbriche e macchinari. Crescendo, questa predilezione non è mutata. Premiare artigiani e artisti validi è fondamentale. Sia perché li capisco -con tutte le mie passioni legate a questi mondi è ovvio- sia perché ritengo che sovvenzionare queste persone così speciali, quando non addirittura uniche, sia giusto e sacrosanto. Pensateci solo un attimo: quanto tempo occorre per ricamare a punto croce una tela Aida? Quanto per ideare la composizione di un ricamo, e quindi l'accostamento dei colori e dei soggetti? E dipingere? E lavorare a uncinetto, a chiacchierino, a merletto a tombolo o ad ago? Ci vogliono tem...

Borsa “Gufetti” primavera/estate 2014

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Diverse mie amiche e io nutriamo un grande affetto nei riguardi dei gufi. Sono rapaci che ci conquistano con la loro fattezza e il loro profondo simbolismo. Da qualche anno siamo molto fortunate, perché in giro si trovano molti gadget che li riguardano. E così a me è successo di trovare, in un negozio di tessuti, degli scapoli di cotone per tappezzeria piuttosto rigidi, con sfondo beige e tanti, tanti gufetti colorati. Non ho resistito e per soli 6 euro me li sono portati a casa. Risultato? Cercando in giro per casa una fodera di cotone viola, un rinforzo neutro e dei manici di bamboo che avevo ricevuto in omaggio con una rivista, sono riuscita a creare questa deliziosa borsa: Fronte  Retro Capire come realizzarla, in principio, non è stato semplice. Volevo cucire infatti qualcosa di diverso rispetto alla classica shopper, una borsa che avesse un suo carattere, insomma, e che potesse contenere i miei amati libri. E mi sento decisamente soddisfatta...