Recensione: “E così vorresti fare lo scrittore” di Giuseppe Culicchia

Laterza, 2013, 154 pp. Mentre scrivo queste parole mi sbellico dalle risate. Perché? Perché in contemporanea sto guardando la presentazione dello stesso saggio sulla trasmissione di Rai Tre “Pane quotidiano”, condotta da Conchita de Gregorio (22/10/2013): http://www.youtube.com/watch?v=qUI593D4tbM Cosa mi fa ridere? Il fatto che i ragazzi del pubblico pongano allo scrittore le stesse domande che lui si è visto fare in anni e anni di presentazioni e incontri con l'autore. Domande che lui cita testualmente nel suddetto saggio. Ma veniamo a noi. Ho scovato questo libro in biblioteca mentre aspettavo che un'amica terminasse di fotocopiare dei tomi per le sue ricerche. Mi ha attratta la copertina, nonché il titolo del saggio, che è poi la citazione di una poesia di Charles Bukowski. Ho iniziato a leggere e a ridere, ridere, ridere. Diciamocelo: il titolo non è originale. Narra delle disavventure degli scrittori contemporanei che passano da “Brillante ...