Con la primavera, quanti cambiamenti!

C'è poco da fare: amo tutte le stagioni, tutte le condizioni atmosferiche, ma la primavera è per me il top. A parte un iniziale stato di abbioccamento quotidiano, che colpisce moltissime persone, la sensazione generale di benessere che provo ogni marzo è un'autentica benedizione. Mi ritrovo con tante energie in più (e già di mio ne ho parecchie), tutto sembra più facile, immediato e quale sorpresa scoprire che anche mio figlio si sente allo stesso modo! Da tre settimane quasi non fa capricci, e sì che siamo “nei terribili due anni”.

E quindi eccomi qui, a fare e strafare: ho appena terminato di sferruzzare un golfino di cotone di colore ecrù per la primavera/estate, ho sistemato le piantine in terrazzo per il mio orto urbano e ora mi appresto a cucire le sedute per la due panchine e a realizzare una serie di decorazioni da mettere in esterna, in modo tale da realizzare un sogno lungo 10 anni, ovvero quello di avere uno splendido mini-terrazzo dove invitare amici e parenti e far giocare Damon serenamente. Purtroppo non dispongo di un giardino, tutto quello che ho è questo terrazzo: il minimo che possa fare è attrezzarlo al meglio per viverci alla grande! Speriamo di riuscire nell'impresa, perché sono anni che ripeto sempre le stesse cose e non riesco mai ad arrivare al dunque, perché c'è sempre qualcosa di più urgente di cui occuparsi.

Quanto alle letture sono ferma alla Bibbia. Beh, pagina 1400, neanche male. Purtroppo più la leggo e più mi convinco del mio ateismo, o meglio, della mia personale spiritualità che prevedere una totale devozione a Madre Natura, che per me è stata la prima insegnante in assoluto. Sono cresciuta tra campagna e mare, e semplicemente osservando i mutamenti della natura, il comportamento di fauna e flora, ho appreso tanto di me, degli altri e del mondo. La Bibbia era una lettura doverosa per diverse ragioni, ma dal punto di vista umano mi sta facendo soffrire, perché solo ora comprendo quanto abbia influenzato le menti della massa, talvolta in modo positivo, ma in moltissimi casi in maniera estremamente negativa, a cominciare dalla misoginia. Mi chiedo come si possa essere donne consapevoli, felici e libere oggi e al contempo fedeli cristiane, e non trovo una risposta. Vogliamo poi discutere di tutti coloro che si ritengono fedeli, ma non hanno nemmeno letto il testo sacro della loro fede? Prevedo anni di discussioni e di vaffa con molti di loro, ma pazienza, almeno io avrò riflessioni concrete su cui basarmi, loro aria fritta e il sentito dire.

Piuttosto consiglierei a loro, ma in generale a tutti, la lettura/studio di “Neuropsicologia dell'esperienza religiosa” del neuroscienziato Franco Fabbro, edito da Astrolabio. Con una scrittura divulgativa -solo in alcune pagine ci sono tecnicismi un po' ostici- il professore friulano spiega come funziona il nostro cervello per quanto riguarda la sfera religiosa, spirituale e mistica. Tutti siamo dotati di una zona preposta alla fede, o quanto meno al credo verso qualcosa di più superiore dell'essere umano, tuttavia rimanere sempre lucidi riguardo a quanto ci viene propinato da Chiesa, guru e santoni vari è essenziale per formare una nostra personale coscienza riguardo all'argomento e non diventare schiavi della manipolazione altrui. Testo davvero prezioso, denso di spunti e stimoli che mi hanno indotto a pormi nuove domande e a ricredermi su alcuni punti più o meno fissi che mi portavo appresso da anni.


E per oggi è tutto. Buona domenica mondo, vi lascio col nuovo layout del mio blog :-D

Commenti

  1. Molti si ritengono fedeli senza leggere nulla del proprio credo. Dovrei riprendere anch'io molti libri, da ragazzina ho letto la Bibbia (non ricordo molto ;)), il Corano, il Mahābhārata, la vita di Buddha... all'epoca cercavo una religione in cui ritrovarmi, poi ho capito che son tutto fuorché religiosa. Mi dicono che somiglio a al ragazzino di "Vita di Pi", ma non ho letto il libro né visto il film. In ogni caso, sono animista come te, anche se non ti ritieni animista ;). Divago.
    Adoro la primavera, mi getto in mille imprese. Il corpo e la mente si risvegliano. Diciamolo, amo tutte le stagioni! ;)

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