Reminiscenze amazzoniche


E' curioso che io abbia appena terminato di studiare (per me stessa) il volume “Gli Slavi” di Francis Conte, dove si narra della leggenda delle amazzoni, legate anche ai popoli slavi, e subito dopo torni nel paese dove sono cresciuta per un lungo pomeriggio in mezzo ai cavalli...

Ho letto e studiato molto, è vero, anche sull'argomento delle amazzoni, sulla storia e sulla reincarnazione! Ma se sono riuscita a farmi un'idea concreta riguardo alla storia delle donne guerriere, non posso dire di avere certezze riguardo alla reincarnazione. Tuttavia, quando mi ritrovo immersa nel mondo equestre, posso assicurarvi che la sensazione profonda gioia e comunione che provo è talmente grande e inebriante, che a tratti mi sembra di correre il rischio di esplodere. E' difficile contenere tanta felicità.

Purtroppo non ho la fortuna di poter cavalcare spesso. Questa è la foto di qualche anno fa, quando andai a un festival chiamato Alleva Cavalli a Villanova di San Daniele (UD) ed ebbi la fortuna di incontrare un meraviglioso allevatore che fece cavalcare me e la mia 'tribù' per due ore, in mezzo alla vegetazione locale e addirittura guadare il fiume Tagliamento.




Mescal, il cavallo che ebbi il privilegio di montare, era di una docilità e di una dolcezza uniche. Mi accompagnò in un breve viaggio che per me fu la realizzazione di un sogno, pur mantenendo i contorni eterei di uno stato a metà fra la veglia e l'incoscienza. L'aria mi sembrò più pulita, i profumi più accentuati, l'acqua del fiume che mi lambiva i piedi fresca come quella di una cascata. Sentivo il cielo e il vento cantare e giocare con i miei capelli. Ero in estasi. Non potrei descriverlo meglio.

Ieri, invece, mi ha accompagnata Nuvola, una puledra di sette anni, che conferma la leggerezza e tenerezza del suo nome.




In questo caso si è trattato di una vera e propria lezione di equitazione. Non me l'aspettavo, credevo avrei potuto di nuovo cavalcare in mezzo alla natura, alla mia terra, in questo caso, invece non era possibile. Gli istruttori sono stati chiari: loro non offrono questo servizio, fanno lezioni di equitazione, punto e basta. Ma sapete una cosa? E' l'ennesima conferma che tutto accade per una ragione. Ieri ho potuto imparare molto sul mondo equestre, e credo che continuerò queste lezioni, quando ne avrò l'opportunità, perché sarebbe meraviglioso poter avere un mio cavallo, un giorno. Perciò iniziare a imparare fin d'ora, non può che fare molto bene a me stessa e anche al mio futuro compagno.





Non vedo l'ora di tornare a Terzo di Aquileia da Nuvola. E la prossima volta, penso proprio che anche la mia cara Sveva potrò cavalcarlo. Ha trascorso tutto il pomeriggio con me, ha scattato queste bellissime foto (e molte di più) e goduto di questa splendida giornata in mezzo alla campagna friulana.

Grazie di tutto cuore anche a te!!!  

Commenti

  1. anch'io voglio sigh.. ma non in un recinto, ma all'aria aperta..

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  2. Tesoro, tieni duro, io continuo a cercare!!

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