Relax

Oh sì, è arrivato anche il momento di rilassarsi. Di decellerare. Di mollare la maggior parte degli impegni in attesa del più dolce evento del mio 2014.

Selfie a -1 mese dal parto

Giorni fa ero in ospedale per il day-hospital del pre-ricovero. Si è trattato di effettuare tutti gli ultimi controlli a un mese prima della nascita del bambino. In una manciata di ore era tutto finito e, per fortuna, gli esiti erano positivi. È stato all'uscita dall'ospedale che mi sono detta: adesso fermati.

Tra i medici che sorridevano asserendo che “ormai potrebbe partorire in ogni momento”, il mal di denti che va e viene, una nuova estrazione dentaria in agenda e altri piccoli (e parecchio dolorosi) disturbi che mi sono saltati fuori negli ultimi giorni, credo proprio che la via migliore sia quella del divano, lavoro e priorità a parte.

E così leggo molto. Saggi di pediatria, naturalmente, ma anche di yoga e il monumentale romanzo auto-biografico “Shantaram” di Gregory David Reynolds, Neri Pozza, che per quanto fantasista e auto-celebrativo su molti punti, induce a riflessioni non da poco, trattandosi della confessione di un cambio di vita totale, di un'inversione di marcia, dell'illuminazione di un uomo perduto non sulla via di Betlemme, ma nella caotica, povera e tradizionale India.

Libro molto interessante... 
ma bisogna trovare anche la borsa giusta per contenerlo. Nella mia cartella non ci sta!

Sto curando molto anche l'alimentazione... la mia ginecologa mi ha pregata di non salire ulteriormente di chili (sono a quota +12 kg) e, se non mi fossero capitati i problemini degli ultimi giorni, credo che la sua frase mi sarebbe entrata da una parte e uscita dall'altra. Invece ecco che ho fatto incetta di frutta e verdura e, anche grazie al tempo caldo e solare, non è un sacrificio rinunciare ai miei amati dolci in virtù di queste delizie stagionali.

Benché al mio ultimi Lace Cafè, il circolo di merlettaie, non mi sia fatta mancare un generoso assaggio della torta che avevo preparato per le mie compagne:

Reform Torta

Si tratta di una ricetta serba, la Reform Torta, di probabile origine ungherese. Un trionfo di mandorle, cioccolato e uova... ben 12! Alla faccia della botta energetica :-)

Ma è stato un piccolo epilogo. Prossimamente mi potrò concedere al massimo tortini di frutta o, se proprio voglio esagerare, ricotta!

Cosa non si fa per il bene dei propri figli, anche quando non sono ancora nati... beh, Damon, benché sia ancora parte integrante di me, si fa sentire forte e chiaro, soprattutto nelle ultime settimane e, credetemi, riesce a mutare ogni rinuncia e sacrificio in un grande sorriso di gratitudine.


Commenti

  1. Dai, manca poco... ancora un po' di pazienza!!!;)

    Un grande abbraccio :*

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