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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

“Živeo život” (Viva la vita), mostra nostalgica a Belgrado sugli oggetti quotidiani della Jugoslavia

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Qualche giorno fa ho letto su “Il Piccolo” l'articolo che riguarda una mostra che si sta tenendo lungo il viale del passeggio di Belgrado, dove sono presenti oggetti di vita quotidiana della Jugoslavia, dal 1950 al 1990.

Si tratta di oggetti provenienti da collezioni e proprietà private, dalla macchina Zastava alle confezioni di biscotti Plazma (i Plasmon jugoslavi), dalle riviste Arena alle maglie delle fortissime squadre di basket dell'epoca, apprezzate in tutto il mondo.

La nostalgia è presente già nella vita quotidiana di buona parte della popolazione dell'ex-Jugoslavia, visto che la guerra civile di vent'anni fa, non solo ha provocato morti e violenze, ingiustizie e sangue, ma anche un lascito di debito pubblico mostruoso, disoccupazione alle stelle e una corruzione crescente che, tanto per fare un esempio concreto, impedì a me di avviare un'attività nel settore agricolo in Bosnia, terra dei miei antenati, perché un mio cugino mi disse in tutta sincerità: “Se…

Impegno e razionalità

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In questi giorni, e per diverse settimane, avrò tanto bisogno di tenermi impegnata. Non fissarmi sul dubbio e sulla paura mi permetterà di occuparmi di ciò che di più prezioso c'è in me, in questo momento, senza provocare danni.
Per queste ragioni mi sto dedicando alla maglia, con regali natalizi come questo:

I manicotti di lana di alpaca rossa e lamè argento per una mia bella amica pianista.
O mi rifugio in cucina per preparare i Biscotti di Pan di Zenzero tipici del periodo natalizio, soprattutto per i popoli scandinavi:

Il prossimo step è quello di terminare un maglione e tornare a dipingere. Voglio scegliere un altro soggetto della Wiener Secession. 
Certo, ieri rivedere la professionista che mi sta seguendo, mi ha aiutata e rincuorata. Mai come in questo momento la mia parte razionale mi mantiene ferma e stabile, mi impedisce di crollare. Insomma, per citare uno dei miei telefilm e una delle mie scrittrici preferite (Elif Shafak): in questo momento ho bisogno di attivare la …

Rabbia

Soltanto due giorni fa postavo su Facebook questa canzone bellissima e molto indicativa:
http://youtu.be/kc54yZhHJFM
ed ecco che la ragione si è resa evidente appena il giorno seguente. Chi dice che le premonizioni siano sempre positive, perché ti aiutano a reggere l'impatto degli shock e dei problemi, forse ha avuto sempre e soltanto premonizioni positive. Non ne ha avuto di negative o, forse, peggio, di sospese, incerte, corrosive.
Mi ritrovo in un limbo. Nell'attesa di una risposta che arriverà, forse, a metà febbraio. E nel frattempo dovrò affrontare un mese e mezzo di lacrime, rabbia, sofferenza e incertezze. Mie e altrui.
E mi domando, se non avessi raggiunto un equilibrio interiore tanto agognato, cosa ne sarebbe stato di me. Cosa ne è di tutte quelle donne che vivono la mia stessa situazione e non hanno la forza interiore che io mi sono guadagnata?
Scrivo e piango, per sfogarmi. In solitudine, quando posso permettermi di farlo senza turbare e far soffrire gli altri. …

Fare regali... un autentica passione!

Solo una volta all'anno mi capita di riempire il tavolo del soggiorno di carta regalo, nastri, scotch, forbici, libri, dvd, cd e decine di altri oggetti per realizzare tanti pacchetti regalo. E questo periodo, naturalmente, è quello natalizio.
Vorrei disporre di più tempo per creare doni fatti da me, artigianali e artistici, ma questo viene sempre meno, perciò arrivo dove posso arrivare.
Quello che non finisce mai di stupirmi è il piacere che provo in questo rituale. Scegliere la carta regalo, il nastro giusto, la dedica, soprattutto, per ogni regalo. E' anzitutto un dono che faccio me stessa, qualche ora fuori dal tempo, durante la quale mi dedico anima e corpo alle persone che amo, condensando in gesti e parole tutto quello che provo per loro. 
Sì, è emozionante ricevere un regalo, ma ogni anno mi stupisco di quanto amo farne, prima di tutto. Scegliere con cura ogni presente, pensando alla persona a cui arriverà. Fare mente locale dei suoi gusti, dei suoi desideri, anche de…